Articolo Un primo passo verso la sostenibilità del mare Adriatico: il progetto InnovaMare

Un primo passo verso la sostenibilità del mare Adriatico: il progetto InnovaMare

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La sostenibilità del Mare Adriatico è la missione del progetto strategico InnovaMare, finanziato dal Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia 2014-2020, la cui conferenza di lancio è stata organizzata dalla Camera Croata dell’Economia (capofila del progetto) e dall’Istituto Ruđer Bošković.

Per i prossimi 30 mesi InnovaMare coinvolgerà 14 partner dall’Italia e dalla Croazia per sviluppare e stabilire un modello di ecosistema dell’innovazione nel settore della robotica sottomarina e dei sensori per il monitoraggio dell’inquinamento del mare Adriatico, portando la collaborazione transfrontaliera tra scienza e settori privati ad un livello superiore.

Durante la conferenza di lancio, introdotta da Tomislav Radoš, vicepresidente della Camera Croata dell’Economia, sono state presentate la mission e la vision del progetto. Inoltre, sono state organizzate tre diverse sessioni tematiche parallele in cui partecipanti e stakeholder sono stati invitati a contribuire con approfondimenti, opinioni e intuizioni sul progetto. La sessione “Inquinamento del mare come problema economico”, guidata e moderata dall’Istituto Ruđer Bošković e dal CNR ISMAR, ha affrontato i tipi più problematici di inquinamento marino che colpiscono il mare Adriatico e le misure che possono essere messe in atto per mitigarli, ridurli ed eliminarli. Nella sessione “Trasferimento tecnologico come elemento chiave per l’innovazione”, moderata dalle Università di Rijeka e Trieste, sono state riassunte le principali dinamiche e gli scopi di questo processo, nonchè i ruoli degli attori coinvolti, evidenziando l’importanza del trasferimento tecnologico non solo per la ricerca e lo sviluppo, ma anche per le sue potenzialità in termini di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente. La sessione “Creare un ecosistema innovativo per una quadrupla elica più forte”, moderata dalla Camera Croata dell’Economia e dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio della Regione Veneto, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere ricercatori, responsabili politici, imprese e società civile al fine di per stabilire connessioni, esplorare problemi e risolverli.

I due territori degli Stati membri europei che si affacciano sul mare Adriatico collaboreranno per affrontare sfide significative con un impatto su importanti settori in Italia e Croazia: pesca, traffico marittimo, acquacoltura e turismo, al fine di creare un centro di innovazione digitale per robotica e sensori sottomarini innovativi, sviluppare una strategia e un piano d’azione per un modello di ecosistema innovativo, creare un prototipo di soluzione robotica e sensori innovativi e una piattaforma web interattiva per la collaborazione.