Articolo L’intervento Future In Research

L’intervento Future In Research

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L’intervento FutureInResearch, approvato dalla Regione Puglia nel 2013, ha messo a disposizione 26 milioni di euro (a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione) per favorire il ricambio generazionale all’interno delle cinque università pugliesi, attraverso l’assunzione di 170 ricercatori per tre anni, con un budget di 150mila euro per ciascuno di essi. L’intervento ha introdotto un nuovo approccio sperimentale alla ricerca e innovazione, valorizzando l’eccellenza della ricerca scientifica pugliese e ponendo le basi per la creazione di nuova massa critica all’interno delle università.

I progetti dei ricercatori assunti tramite questa misura si propongono da un lato di soddisfare i fabbisogni di innovazione del territorio, individuati in via preliminare dalla Regione Puglia, e dall’altro di dare nuovo impulso ai collegamenti con il sistema produttivo regionale e i gruppi di ricerca internazionali. Infatti, in una prima fase, la Regione ha recepito e selezionato le idee progettuali presentate dai ricercatori per la realizzazione di attività di ricerca nelle Università pugliesi e coerenti con i fabbisogni regionali individuati per gli ambiti di intervento delle politiche regionali – Città e territori sostenibili, Salute, benessere e dinamiche socioculturali, Energia sostenibile, Industria creativa (e sviluppo culturale), Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile.

Dei 169 ricercatori assunti dalle Università pugliesi, 168 hanno concluso il proprio progetto di ricerca: i risultati e output prodotti, anche in termini di pubblicazioni e collaborazioni scientifiche attivate, sono sintetizzate nelle schede di dettaglio di ciascun progetto di ricerca concluso.

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Caratterizzazione intravarietale e sanitaria di cloni di vite della varietà primitivo e studio della risposta alle infezioni virali

Determinazione dello stato sanitario “assoluto” e allo sviluppo di profili di piccoli RNA per la identificazione di cloni di vite in omologazione caratterizzanti la variabilità intra-varietale di un vitigno autoctono pugliese, possedenti differenti caratteristiche agronomico/produttive e utili per diversi obiettivi enologici. In parallelo lo studio dei profili di piccoli RNA, corredato da studi trascrittomici, ha […]

Frumento duro “cappelli”: valorizzazione delle componenti genetiche alla base della tolleranza allo stress idrico

Valorizzazione della varietà di frumento duro “Cappelli” per l’utilizzo in condizioni di aridocoltura ed ottenimento di produzioni adelevata qualità. La valorizzazione riguarda la caratterizzazione delle proprietà nutrizionali delle cariossidi di “Cappelli” evidenziando le capacità di questa varietà di tollerare lo stress idrico

Diagnosi, genotipizzazione, patogenicità ed epidemiologia di xylella fastidiosa a supporto di strategie di contenimento della diffusione del batterio

Acquisire una serie di dati sperimentali su Xylella fastidiosa (Xf) rinvenuto nel Salento, chiamato “strain CoDiRO”, mediante intense attività di ricerca volte a definire le caratteristiche genetiche, l’eziologia ed epidemiologia; elementi fondamentali per pianificare efficaci strategie di controllo per ridurre l’impatto e la diffusione di Xf e tutelare il comparto agricolo e vivaistico dei paesi […]

Tecnologie innovative per incrementare la competitività dell’industria pugliese dell’acquacoltura

Fornire strumenti innovativi per la riproduzione dei pesci in acquacoltura. L’attività, condotta su alcune nuove specie candidate all’allevamento, è stata finalizzata alla messa a punto di terapie ormonali innovative per il controllo della riproduzione dei pesci; inoltre, sono state messe a punto attività propedeutiche al trapianto inter-specifico di cellule germinali staminali (isolamento e proliferazione in […]

Microbiodiversità: una risorsa sostenibile per una maggiore sicurezza e migliore qualità degli alimenti fermentati

Il progetto analizza le possibilità di valorizzazione della biodiversità microbica nelle fermentazioni alimentari, le quali potrebbero costituire la base per una nuova generazione di biotecnologie alimentari funzionale a migliorare la sicurezza e la qualità degli alimenti. Inoltre, vengono studiate le possibilità di ridurre lo sviluppo di microbi indesiderati aumentando la biodiversità dei microrganismi protecnologici

Dispositivi egofet flessibili a bassa tensione per la sicurezza in campo alimentare (flow)

Sviluppo di sensori per la rivelazione di batteri patogeni in matrici alimentari, al fine di migliorare e monitorare la qualità degli alimenti. A tal scopo è stato sviluppato un Electrolyte Gated Organic Field-Effect Transistor (EGOFET) che utilizza un biopolimero naturale. Attraverso questa piattaforma è possibile superare le barriere tecnologiche dell’automatizzazione e della commercializzazione di dispositivi […]

Riuso di acque reflue urbane affinate su colture arboree: innovazioni tecnologiche, aspetti agronomici ed ambientali

Il progetto propone delle strategie innovative e sostenibili, tecnologiche e gestionali, che favoriscano una diffusa implementazione del riuso a fini irrigui di acque reflue urbane affinate. Gli obiettivi principali sono: a) messa a punto di un sistema innovativo di monitoraggio in continuo della qualità delle acque prodotte per uso irriguo e l’acquisizione in remoto dei […]

Studio dell’azione antiossidante di alimenti vegetali con metodi innovativi in vitro ed ex vivo per la valorizzazione salutistica di prodotti pugliesi

Provare scientificamente l’elevata valenza salutistica di alcuni prodotti del comparto agroalimentare pugliese, così aumentandone la competitività e spendibilità sui mercati. A tal proposito, allo studio della Capacità Antiossidante (CA) dell’alimento è stato associato quello dell’effetto sull’CA del sangue dopo il suo consumo. Sono stati analizzati alimenti a base di cereali e prodotti ortofrutticoli, contenenti tipologie […]

Pestivirus emergenti: valutazione dell’impatto economico sulle produzioni bovine regionali e sviluppo di piani di risanamento

Elaborare ed attuare sul campo interventi di profilassi di tipo innovativo, basati su un paio di adesioni volontarie ed integrati da un approccio molecolare, negli allevamenti bovini della Regione Puglia al fine di ridurre l’incidenza delle infezioni da pestivirus. L’eradicazione dell’infezione è stata attuata mediante l’identificazione e la macellazione dei soggetti immunotolleranti o persistentemente infetti, […]

Valorizzazione del potenziale genetico di varietà di uve da tavola come strategia di coltivazione e gestione ecocompatibile della risorsa idrica

Comprensione delle basi genetiche e molecolari dei processi biologici di quattro varietà (Vitis vinifera) di uve, al fine di analizzare la tolleranza allo stress idrico. Tale aspetto è importante per verificare quali tipi di uve potranno adattarsi ai cambiamenti climatici che caratterizzeranno il territorio pugliese

Miglioramento dell’efficienza di utilizzazione dell’azoto (nue) in frumento duro mediante tecnologie molecolari innovative

Individuazione e valorizzazione di varietà locali e nazionali ad elevata NUE e buona performance produttiva, adatte per ambienti siccitosi e con limitate risorse idriche quali quelle pugliesi; identificazione alleli più efficienti e adatti a diversi regimi azotati e pratiche colturali da impiegare in programmi di miglioramento genetico dei frumenti. L’integrazione di tali conoscenze permetteranno un […]

Infezione da norovirus nei carnivori: valutazione del rischio zoonosico

Acquisire conoscenze sulla prevalenza dei norovirus nei carnivori domestici e selvatici, valutandone il potenziale zoonosico e caratterizzazione molecolare del genoma dei norovirus identificati al fine di studiare l’evoluzione di questi virus e la creazione di una collezione di virus sfruttabile per la costruzione di sistemi diagnostici e per la produzione di antigeni sintetici specifici

Innovazioni di prodotto e di processo per la valorizzazione della biodiversità orticola pugliese (innobiort)

Sperimentazione di tecniche colturali per una produzione sostenibile e modelli innovativi per una caratterizzazione olistica della qualità. Durante la ricerca sono state coinvolte delle aziende locali che hanno testato alcuni processi industriali per ottenere prodotti trasformati, preservando le peculiari caratteristichenutrizionali di tali ortaggi

Sensori ultrasensibili per analisi di cibi

Sviluppo di sensori elettrochimici ultrasensibili e miniaturizzabili per la rivelazione selettiva di sostanze usate in allevamenti e acquacolture responsabili di reazioni allergiche e tossiche negli uomini e indicative di freschezza e qualità del cibo. Scopo finale è l’integrazione di tali sensori in dispositivi portatili per il controllo realtime della qualità dei cibi