ARTI alla Winter School di EURADA sullo sviluppo regionale
ARTI prende parte alla terza edizione della Winter School per lo sviluppo regionale organizzata da EURADA – European Association of Development Agencies, quest’anno dedicata al tema “Strategic autonomy, socio-technological transitions and local cohesion”, in programma dal 10 al 12 febbraio 2026 a Siviglia.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione europea delle agenzie di sviluppo, in collaborazione con il Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, il Centro OCSE di Trento per lo Sviluppo Locale, rappresenta un’attività di capacity building delle competenze di rappresentanti di agenzie di sviluppo, amministrazioni pubbliche e istituzioni impegnate nelle politiche regionali e dell’innovazione.
L’attività mira a fornire agli attori dello sviluppo regionale gli strumenti per orientarsi in un mondo caratterizzato da rapidi cambiamenti, dettati da transizioni tecnologiche e crescenti sfide geopolitiche, per promuovere crescita sostenibile, stabilità e resilienza, attraverso la capacità di riconoscere le tendenze in evoluzione e di identificare nuove opportunità che possono emergere da condizioni complesse.
La partecipazione alla Winter School rappresenta un’importante occasione di confronto internazionale tra agenzie di sviluppo e istituzioni europee, favorendo lo scambio di pratiche e il rafforzamento delle capacità istituzionali.
In particolare, Annamaria Fiore (coordinatrice dell’area Ricerca economica e informazione statistica di ARTI) prenderà parte all’iniziativa e, nell’ambito della sessione di peer-exchange dell’11 febbraio destinata all’illustrazione dei progetti in corso e di idee relative ai temi principali dello sviluppo regionale, presenterà un contributo dal titolo “AI Exposure and Regional Labour Market Transitions”, dedicato all’analisi dell’esposizione territoriale all’intelligenza artificiale e alle implicazioni per i mercati del lavoro regionali.
L’intervento propone una lettura delle trasformazioni indotte dall’AI, evidenziando come l’impatto della tecnologia possa variare in funzione delle specializzazioni produttive, della composizione occupazionale e del livello di competenze presenti nei diversi territori regionali.
Gli obiettivi della sessione sono quelli di favorire lo scambio tra pari, la creazione di reti e l’identificazione di interessi comuni e stimolare una riflessione condivisa su come le regioni possano integrare strumenti di anticipazione, monitoraggio e policy design nelle strategie di sviluppo e nelle politiche per le competenze.
Maggiori informazioni sulla Winter School sono disponibili [a questo link]
9 Febbraio 2026
Ultimo aggiornamento
9 Febbraio 2026, 13:08