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In Pillole n. 3/2026. Le grandi imprese in Puglia

In Pillole n. 3/2026. Le grandi imprese in Puglia

I criteri dimensionali delle imprese, in ambito unionale, sono stabiliti dalla Commissione europea mediante atti normativi specifici. La Direttiva Delegata (UE) n. 2775 della Commissione Europea del 17 ottobre 2023 ha, a sua volta, modificato la Direttiva (UE) n. 34 del 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, modificando i criteri dimensionali per le microimprese e le imprese o i gruppi di piccole, medie e grandi dimensioni.

La Direttiva è stata recepita in Italia con il Decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125, che ha innalzato le soglie di classificazione dimensionale delle imprese, adeguandole all’inflazione. Per quanto riguarda le grandi imprese, sono considerate tali le società che, alla chiusura del bilancio, abbiano superato — nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi — almeno due dei seguenti limiti:

  • totale dell’attivo patrimoniale: 25 milioni di euro;
  • ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 50 milioni di euro;
  • numero medio dei dipendenti: 250 unità.

Precedentemente a settembre 2024, le soglie erano pari a 20 milioni per l’attivo e 40 milioni per i ricavi, entrambe aumentate del 25%. È restato invariato il limite dei 250 dipendenti.

Sulla scorta di questa precisazione, in questa Pillola si offre un focus sulle grandi imprese attualmente registrate ed attive in Puglia.

Complessivamente sono state censite 73 grandi imprese, localizzate in prevalenza in provincia di Bari (oltre il 56%), seguita a distanza da Lecce e Taranto, che rappresentano ciascuna il 12–13% del totale. Si tratta per lo più di realtà con una lunga storia: la più antica risale al 1945 e oltre la metà (51%) è attiva da più di venticinque anni, essendo stata costituita prima del 2000. Per quanto riguarda le forme giuridiche, le più frequenti sono le società a responsabilità limitata (circa il 40%) e, a seguire, le società per azioni (circa un terzo del totale).

Le grandi imprese pugliesi operano in un insieme articolato di attività economiche, con una prevalenza netta dei servizi. Spiccano, in particolare, i servizi sanitari e socio‑assistenziali, insieme ai servizi professionali, la sicurezza privata e il facility management, che rappresentano una componente molto consistente dell’aggregato in esame. Rilevante anche la presenza di imprese attive nei servizi commerciali e turistico‑ricettivi, nella logistica e trasporto merci e, più distanziate, nei servizi ambientali e di gestione dei rifiuti. Accanto al terziario, si osserva un nucleo significativo di imprese del settore secondario, in particolare, nella manifattura, nella filiera agro‑alimentare e nella costruzione e impiantistica. Completano il quadro le attività dell’ICT e dei servizi finanziari, che rappresentano un segmento più contenuto ma strategico.

Riguardo al numero di addetti, la dimensione delle grandi imprese pugliesi è rilevante: vi è una concentrazione nella fascia 500-999 addetti (circa il 60% del totale), ma significativa è anche la presenza di grandi imprese nella fascia successiva 1.000-1.999 addetti (quasi il 30%). Nella heatmap viene proposta una ripartizione per attività economica e fascia di addetti.

Grafico ARTI In pillole

Le imprese con 500–999 addetti si distribuiscono soprattutto nei servizi: sanitari e socio assistenziali, facility management, commercio turismo e logistica. Nella fascia 1.000–1.999 addetti restano prevalenti i servizi, in particolare sanità e facility management, con una presenza più selettiva di agro alimentare e, in parte, di manifattura e logistica. Sopra i 2.000 addetti emergono quasi esclusivamente i servizi commerciali‑turistici e alcuni casi isolati di costruzioni, ICT, servizi professionali e socio‑sanitari. L’unico valore oltre gli 80.000 addetti appartiene alla filiera agro alimentare, relativa a una società cooperativa per il settore di produzione di oli e grassi vegetali e animali della provincia di Brindisi.

Per maggiori informazioni: Decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125

20 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento

20 Maggio 2026, 12:37

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