Innovazione per l’acqua e l’economia blu: aperta la call per l’EIT Water & PDJF Regional Hackathon 2026
Trasformare una sfida ambientale o marittima in una soluzione concreta, lavorando in team multidisciplinari e confrontandosi con esperti del settore: è l’opportunità offerta dall’EIT Water & PDJF Regional Hackathon 2026, promosso dal Digital Innovation Hub Innovamare – di cui ARTI è membro – e dall’Università di Zara, con il supporto di EIT Water e della Poul Due Jensen Foundation (PDJF).
L’evento si rivolge a giovani imprenditori e innovatori, startup, PMI, ricercatori e gruppi di ricerca e sviluppo interessati a ideare soluzioni innovative per le sfide legate all’acqua, all’ambiente marino e ai settori marittimi.
L’hackathon si svolgerà il 5 novembre 2026 a Zara, in Croazia, con una giornata intensiva dedicata allo sviluppo e alla validazione di idee e soluzioni. I partecipanti potranno lavorare con mentor ed esperti, elaborare un Proof of Concept (PoC) e presentare la propria proposta a una giuria specializzata.
L’iniziativa si concentra su tre obiettivi strategici di EIT Water: la tutela e la qualità delle risorse idriche e degli ecosistemi; l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua e la circolarità delle risorse nei settori idrici, marini e marittimi; il rafforzamento della resilienza di questi settori agli effetti dei cambiamenti climatici e alle minacce esterne.
Tra gli ambiti di applicazione rientrano il monitoraggio delle risorse idriche, la riduzione delle perdite d’acqua, la manutenzione predittiva delle infrastrutture, la tutela della biodiversità marina, l’adattamento delle aree costiere ai cambiamenti climatici, la riduzione delle emissioni del trasporto marittimo e il miglioramento dell’efficienza portuale.
È inoltre prevista una categoria aperta dedicata alla Blue Innovation, che accoglie proposte provenienti dall’intera economia blu, tra cui robotica marina, monitoraggio ambientale, tecnologie per le attività marittime e modelli di economia circolare.
Non è necessario disporre di un prodotto già sviluppato: possono candidarsi sia team con idee in fase iniziale, sia realtà che abbiano già realizzato prototipi o soluzioni da perfezionare e validare.
I tre team vincitori riceveranno premi in denaro per un valore complessivo di 5.250 euro, così distribuiti:
- 1° classificato: 3.000 euro;
- 2° classificato: 1.500 euro;
- 3° classificato: 750 euro.
Oltre ai premi, l’hackathon rappresenta un’occasione per confrontarsi con imprese, ricercatori, autorità pubbliche e altri attori dell’ecosistema dell’innovazione, esplorando possibili collaborazioni, progetti pilota, percorsi di incubazione e opportunità di finanziamento.
La partecipazione è gratuita. Le candidature devono essere presentate online attraverso la piattaforma MAIROS, descrivendo la sfida affrontata, la soluzione proposta, il suo carattere innovativo, i potenziali impatti ambientali, sociali ed economici e le competenze del team.
Per partecipare alla categoria Open category: Blue Innovation, è necessario selezionare questa opzione nell’apposito campo del modulo di candidatura.
Scadenza per le candidature: 15 ottobre 2026, alle ore 23:59 CEST.
Maggiori informazioni e modulo di candidatura sono disponibili a [questo link]
11 Ottobre 2026
Ultimo aggiornamento
11 Ottobre 2026, 17:56