ENERGIE, da Patrasso nuove prospettive per la rigenerazione dei territori
Tre giorni per mettere in relazione idee, competenze e luoghi, passando dal confronto tra esperti all’esplorazione diretta di un’area da rigenerare. Dal 12 al 14 ottobre 2026, Patrasso ha ospitato una serie di appuntamenti del progetto ENERGIE, guidato da ARTI nell’ambito del Programma Interreg Grecia-Italia 2021-2027, dedicati al ruolo dei processi partecipativi nella valorizzazione del patrimonio esistente e nella costruzione di nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
La tre giorni, organizzata dal Regional Development Fund of Western Greece, ha alternato momenti di coordinamento del partenariato, approfondimenti tematici e una visita a uno dei siti pilota del progetto, l’ex cartiera di Aigio, nel Comune di Aigialeia.
Il programma si è aperto il 12 ottobre presso CREATIVE@HUBs, nell’ex Scuola Agraria di Patrasso, con lo Steering Committee Meeting, durante il quale i partner hanno condiviso gli aggiornamenti sull’avanzamento delle attività e coordinato i prossimi passi del progetto.
Il 13 ottobre, il Museo Archeologico di Patrasso ha ospitato la seconda conferenza tematica di ENERGIE, dal titolo “Co-designing Places & Empowering Areas – The Power of Participatory Processes”. L’incontro ha riunito rappresentanti del progetto ed esperti per approfondire il contributo dei processi partecipativi alla trasformazione dei territori, mettendo in dialogo esperienze e competenze nei campi della rigenerazione, della tutela del patrimonio, dell’innovazione e dello sviluppo delle competenze.
La conferenza ha preso le mosse dai tre siti pilota di ENERGIE: l’ex cartiera di Aigio, nel Comune di Aigialeia; il quartiere dei Sassi di Matera, patrimonio UNESCO; e l’area di Molo Catene a Brindisi. Contesti diversi per storia, caratteristiche e potenzialità, accomunati dalla necessità di individuare nuove forme di valorizzazione, capaci di coniugare identità dei luoghi, bisogni delle comunità e sostenibilità ambientale e sociale.
Tra i contributi della giornata, Alexandra-Eleftheria Stratou, assistant professor presso la Facoltà di architettura dell’Università di Patrasso, ha approfondito i benefici ambientali e il valore sociale del riuso adattivo degli spazi industriali. Maria Mavroeidi, archeologa industriale e presidente della sezione greca di TICCIH, il Comitato internazionale per la conservazione del patrimonio industriale, ha invece affrontato il ruolo dell’archeologia industriale nel percorso che conduce dalla conservazione al riuso, con un focus sull’ex cartiera di Aigio.
Il rapporto tra patrimonio e innovazione è stato esplorato anche attraverso le tecnologie digitali. Giannis Tsampras, dottorando presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica dell’Università di Patrasso, ha presentato le applicazioni della documentazione 3D per la realizzazione di digital twin. La conferenza ha inoltre approfondito il valore delle tecniche tradizionali nella trasmissione delle conoscenze alle nuove generazioni, il ruolo degli ecosistemi dell’innovazione e il contributo della formazione e dell’aggiornamento professionale (reskilling e upskilling) alla valorizzazione dei talenti e alla coesione sociale.
Dai diversi contributi è emersa una visione della rigenerazione che supera il solo recupero fisico degli spazi: valorizzare il patrimonio esistente significa integrare la tutela della memoria storica con nuovi usi e funzioni, coinvolgere le comunità e favorire la collaborazione tra soggetti con competenze differenti. Gli spazi industriali dismessi possono così diventare risorse per l’innovazione, la formazione e lo sviluppo locale.
Il 14 ottobre il programma si è concluso con una study visit all’ex cartiera di Aigio, uno dei tre siti pilota del progetto. I partner hanno potuto osservare direttamente l’edificio e il contesto in cui si svilupperà il lavoro dei nove talenti internazionali under 35 selezionati da ENERGIE, chiamati a contribuire alla definizione di nuove prospettive di rigenerazione attraverso un approccio multidisciplinare e partecipativo.
La visita ha permesso di collegare i temi affrontati durante la conferenza alle caratteristiche concrete del sito, osservandone da vicino potenzialità e criticità. Un passaggio importante per tradurre il confronto teorico in prospettive di intervento aderenti alle specificità del territorio e capaci di generare opportunità per la comunità locale.
Le tre giornate di Patrasso hanno confermato il valore dello scambio di conoscenze e della cooperazione transfrontaliera nell’affrontare sfide comuni ai territori greci e italiani. Per ENERGIE, il prossimo passo è tradurre queste riflessioni in strategie di rigenerazione co-progettate, capaci di integrare sostenibilità, qualità dei luoghi e inclusione, facendo del patrimonio esistente una leva per immaginare nuovi futuri.
19 Ottobre 2026
Ultimo aggiornamento
19 Ottobre 2026, 12:18
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