Dalla cooperazione europea alle opportunità per le imprese: ADRIONWIND allo SNIM 2026
Il 23 ottobre alle 10:00, al Porto Turistico Marina di Brindisi, ARTI presenta ADRIONWIND nell’ambito del Forum delle Professioni del Mare, promosso dalla Sezione Formazione della Regione Puglia all’interno dello SNIM – Salone Nautico di Puglia. L’iniziativa sarà un’occasione per approfondire il contributo del progetto europeo allo sviluppo della filiera dell’eolico offshore, mettendo in relazione le opportunità della transizione energetica con le competenze delle imprese e le prospettive di crescita dell’economia del mare.
Intitolato “Restare, Crescere, Salpare: le nuove competenze della cantieristica navale per i giovani di Puglia”, il Forum affronta il tema del rapporto tra formazione, occupazione e sviluppo del sistema produttivo marittimo, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra percorsi formativi e fabbisogni delle imprese. È in questo contesto che si inserisce la presentazione di ADRIONWIND, progetto finanziato dal programma Interreg IPA ADRION, di cui ARTI è partner, e orientato a favorire la collaborazione tra gli attori della filiera dell’eolico offshore, valorizzare le competenze delle imprese e creare nuove opportunità di cooperazione nell’area adriatico-ionica.
A illustrare il progetto sarà Valeria Patruno, project manager di ARTI, nella sessione dedicata alla cooperazione europea per la blue economy. Il contributo di ADRIONWIND consentirà di ampliare la prospettiva del confronto, portando l’attenzione su un settore emergente che richiede competenze specialistiche, capacità di innovazione e una maggiore integrazione tra gli operatori economici.
Il collegamento con i temi del Forum riguarda, in particolare, la capacità dei territori di prepararsi alle trasformazioni dell’economia del mare. La crescita dell’eolico offshore apre nuove prospettive per le imprese che possono contribuire alla sua filiera, ma richiede anche di rafforzare le relazioni tra piccole e medie imprese, realtà industriali più strutturate, ricerca e istituzioni. Favorire lo scambio di conoscenze e far emergere competenze e capacità produttive disponibili significa creare condizioni più favorevoli affinché le imprese possano cogliere nuove opportunità di mercato e i territori possano accompagnare l’evoluzione del settore.
Se il Forum pone l’accento sul valore della formazione e sulla possibilità di costruire nuove prospettive professionali in Puglia, ADRIONWIND contribuisce a questo dibattito dalla prospettiva della cooperazione tra imprese e territori. La dimensione transnazionale del progetto permette, infatti, di confrontare esperienze, condividere buone pratiche e rafforzare le connessioni tra gli attori della filiera, favorendo un ecosistema più preparato ad affrontare le sfide della transizione energetica.
La partecipazione allo SNIM 2026 si inserisce così in un confronto più ampio sul futuro della blue economy, nel quale lo sviluppo delle filiere produttive, la valorizzazione delle competenze e la cooperazione europea rappresentano dimensioni complementari. Per ADRIONWIND, è un’opportunità per condividere obiettivi e prospettive con gli attori del sistema marittimo pugliese e promuovere nuove occasioni di dialogo e collaborazione a sostegno dell’eolico offshore.
Articoli correlati
- ADRIONWIND, a Taranto una giornata di formazione sull’eolico offshore basata sul peer learning
- ADRIONWIND: il 24 febbraio a Bari il workshop su innovazione e tecnologie nel settore eolico offshore
- Eolico offshore e cooperazione europea: l’esperienza di ADRIONWIND protagonista a Ravenna
- ADRIONWIND
- ADRIONWIND: tre giorni di scambio sullo sviluppo dell’eolico offshore nella regione adriatico-ionica
- La Puglia al centro della cooperazione internazionale per lo sviluppo dell’eolico offshore: tre giorni di attività del progetto ADRIONWIND