Torna a Bari l’appuntamento con la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori
Torna l’atteso appuntamento in cui i laboratori incontrano la città. Il 25 settembre Bari si accende dei colori della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, la grande manifestazione dedicata alla diffusione della cultura scientifica in tutta Europa.
L’edizione di quest’anno è promossa dai principali enti accademici e culturali del territorio: l’Università degli studi di Bari Aldo Moro (Uniba), il Politecnico di Bari (Poliba), la Libera università Mediterranea “Giuseppe Degennaro” (Lum), il Consiglio nazionale delle ricerche, l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), l’Istituto nazionale di statistica (Istat), il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), l’Irccs-Istituto Tumori Bari “Giovanni Paolo II”, la sede italiana del Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei (Ciheam Bari), la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, l’ Accademia di belle arti di Bari, il Conservatorio Niccolò Piccinni.
L’evento è promosso con il patrocinio del Ministero dell’università e della ricerca (Mur), della Conferenza dei rettori delle Università Italiane (Crui), dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Apre), della Regione Puglia, dell’Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione (Arti Puglia), della Città Metropolitana di Bari, del Comune di Bari e del Municipio 1 del Comune di Bari.
Un cartellone denso di appuntamenti, il cui elenco è consultabile al sito https://www.ern-bari.it/.