Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l'Innovazione

Presentato BLUE TECH: innovazione e cooperazione tra Italia e Grecia per la Blue Economy

Presentato BLUE TECH: innovazione e cooperazione tra Italia e Grecia per la Blue Economy

Il 18 marzo è stato presentato a Bari il progetto BLUE TECH, iniziativa strategica di cooperazione tra Italia e Grecia finanziata dal Programma Interreg Grecia-Italia, con un budget complessivo di 5 milioni di euro e una durata di 36 mesi. L’evento si è svolto presso “la Rossani” del Polo Bibliotecario Regionale (ex Caserma Rossani), uno spazio non ancora aperto al pubblico e reso eccezionalmente disponibile in anteprima per l’occasione dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia.

La conferenza di lancio ha riunito istituzioni, stakeholder e attori dell’ecosistema dell’innovazione per un primo confronto pubblico sulle prospettive della Blue Economy nell’area adriatico-ionica. Ad aprire i lavori sono stati Luisa Torsi, presidente di ARTI, Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia, e Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Joint Secretariat del Programma Interreg Grecia-Italia. Il progetto è stato quindi illustrato da Carlo Gadaleta Caldarola, coordinatore dell’area Internazionalizzazione del SIR Blue & Green Economy di ARTI.

Guidato da ARTI, BLUE TECH coinvolge nove partner italiani e greci e punta a rafforzare la competitività e la resilienza di oltre 200 piccole e medie imprese attive nei settori della Blue Economy, dal turismo costiero alla logistica marittima, dall’acquacoltura alle biotecnologie blu.

Al centro dell’iniziativa c’è la costruzione di un ecosistema transfrontaliero dell’innovazione tra Italia e Grecia, in grado di mettere in rete istituzioni, sistema della ricerca, imprese e società civile secondo il modello della quadrupla elica. L’obiettivo è favorire il trasferimento tecnologico, sostenere l’adozione di modelli di business sostenibili e rafforzare la capacità dei territori di trattenere competenze e talenti.

Il progetto interviene su tre criticità che caratterizzano l’area di cooperazione: la frammentazione della governance, il divario nell’innovazione legato alla limitata diffusione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, IoT e robotica e la persistente fuga di cervelli.

Per affrontare queste sfide, BLUE TECH svilupperà sette azioni pilota distribuite tra Italia e Grecia, che daranno vita a una rete di hub fisici e digitali dedicati alla Blue Economy. Gli hub offriranno servizi di mentoring, incubazione e trasferimento tecnologico, accompagnando le imprese nell’adozione di soluzioni innovative e sostenibili e nella transizione digitale.

Tra le azioni previste figurano lo sviluppo di digital twin per l’eolico offshore e la logistica dell’idrogeno nel porto di Brindisi; soluzioni per il turismo costiero sostenibile e il monitoraggio della biodiversità marina in Basilicata; un hub virtuale per l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle PMI in Calabria; strumenti di supporto alle decisioni basati su AI ed ESG;, un incubatore di startup e un osservatorio interregionale dedicato alla Blue Economy in Grecia, rispettivamente a Patrasso, Preveza, Ioannina e Corfu.

La giornata ha rappresentato anche un momento di approfondimento sui temi chiave dello sviluppo dell’economia del mare, con due tavole rotonde moderate da Valeria Patruno, project manager di ARTI.

La prima, dedicata a ecosistemi dell’innovazione, startup e competitività delle PMI, ha visto gli interventi di Vera Tomaino (Fincalabria SpA), Vasilis Voutsinas (Università di Patrasso), Georgios Pantos (Regione dell’Epiro), Marcella De Martino (CNR – IMAA), Antonio Messeni Petruzzelli (BINP e Fondazione Tecnopolo Taranto) e Marco Alvisi (CETMA DIHSME).

La seconda, focalizzata sulla transizione blu e sul ruolo di infrastrutture intelligenti, energia e gestione del territorio, ha coinvolto Silvia Visciano (Regione Puglia), Nicola Pergola (CNR – IMAA), Elvira De Giacomo (Fondazione Matera-Basilicata 2019), Mario Mega (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale-Porto di Brindisi) e Giuseppe Starace (La Nuova Energia).

Il partenariato di BLUE TECH comprende, per l’Italia, ARTI, Regione Puglia, Regione Basilicata, Regione Calabria e Fondazione Matera-Basilicata 2019; per la Grecia, la Regione della Grecia Occidentale, la Regione dell’Epiro, la Regione delle Isole Ionie e la Camera Economica della Grecia.

Con BLUE TECH, l’area Grecia-Italia si candida a diventare un punto di riferimento per la crescita sostenibile e la trasformazione digitale della Blue Economy, rafforzando la cooperazione tra territori e creando nuove opportunità per imprese e talenti.


19 Marzo 2026

Ultimo aggiornamento

19 Marzo 2026, 13:38

Ogni attività online consuma energia.
Se non stai usando il sito, spegni lo schermo o chiudi le schede inutilizzate.
Piccoli gesti, grande impatto!

Torna alla navigazione con un click!