Accordi per l’innovazione: dal 14 gennaio al 18 febbraio la finestra per presentare le domande
Al via dal 14 gennaio e fino al 18 febbraio la finestra per presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, nell’ambito di Accordi per l’innovazione, l’iniziativa del Ministero delle imprese e del Made in Italy.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, per specifiche aree di intervento, anche le imprese di servizi.
I soggetti citati possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
Possono essere finanziati progetti che riguardano attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito del comparto manufatturiero, del settore digitale e delle telecomunicazioni.
Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili dai 5 ai 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato.
Le risorse disponibili sono pari a 731 milioni di euro, di cui 530 milioni destinati a progetti nelle aree automotive e trasporti; materiali avanzati; robotica; semiconduttori; 161 milioni agli ambiti tecnologie quantistiche, reti tlc e cavi sottomarini; 40 milioni a iniziative nel campo della realtà virtuale e aumentata. Una quota pari al 34% della dote complessiva è riservata a progetti realizzati nel Mezzogiorno.
La domanda di agevolazione e la documentazione allegata devono essere redatte e presentate utilizzando esclusivamente la procedura disponibile nel sito internet del soggetto gestore Mediocredito Centrale (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it). Nel caso in cui le valutazioni istruttorie si concludano con esito positivo si procede alla definizione dell’Accordo per l’innovazione tra il ministero, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche che hanno sottoscritto un Accordo quadro e che intendono cofinanziare l’intervento.
Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina del Mimit dedicata all’incentivo:
https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025
14 Gennaio 2026
Ultimo aggiornamento
14 Gennaio 2026, 12:30