Pagina Demografia - Apulian Innovation Overview

Demografia

La demografia analizza i fenomeni collegati alla popolazione e fornisce elementi per le politiche socio-economiche collegate. In questa dimensione sono stati selezionati gli indicatori demografici ritenuti più pertinenti.

Di seguito vengono elencati gli indicatori contenuti nella dimensione Demografia.

Popolazione residente

Popolazione con dimora abituale in Puglia al 31 dicembre dell'anno precedente.

I dati apparentemente anomali per gli anni 2012 e 2013 sono verosimilmente attribuibili a rettifiche post-censuarie (anno 2011).

Densità abitativa

Misura il numero di persone che abitano in una determinata area. L'indicatore mostra il rapporto tra la popolazione totale che risiede in Puglia e la sua superficie espressa in chilometri quadrati, in Puglia pari a 19.540,9.

I dati apparentemente anomali per gli anni 2011 e 2012 sono verosimilmente attribuibili a rettifiche post-censuarie (anno 2011).

Età media della popolazione

Età media della popolazione pugliese detenuta a una certa data (1° gennaio di ogni anno) espressa in anni e decimi di anno. Il dato non va confuso con speranza di vita alla nascita (o vita media), pari invece al numero medio di anni che restano da vivere a un neonato.

 

Saldo migratorio con l'estero

Differenza tra il numero degli iscritti nei registri anagrafici dei Comuni pugliesi  per trasferimento di residenza dall’estero ed il numero dei cancellati dagli stessi per trasferimento di residenza all’estero. Espresso come indice per 1.000 abitanti.

Saldo migratorio interno

Differenza tra il numero degli iscritti nei registri anagrafici dei Comuni pugliesi per trasferimento di residenza da altro Comune e il numero dei cancellati dagli stessi per trasferimento di residenza in altro Comune al di fuori del territorio regionale. Espresso come indice ogni 1.000 abitanti.

Per motivi compensativi, il saldo migratorio interno a livello nazionale fra le diverse Regioni italiane è pari a 0. Negli anni in cui questo non si verifica, ISTAT motiva lo scostamento, imputandolo allo sfasamento temporale tra data di cancellazione di un soggetto dal comune di emigrazione e data di iscrizione dello stesso presso il comune di immigrazione.

Negli anni 2011, 2013 e 2015 il saldo migratorio interno nazionale è pari al -0.2‰ , nel 2012  è pari allo 0.2‰, nel 2016, nel 2017  e nel 2018 al -0.3‰.

Saldo migratorio totale

Differenza tra il numero degli iscritti nei registri anagrafici dei Comuni pugliesi  ed il numero dei cancellati dagli stessi per trasferimento di residenza. Espresso come indice ogni 1.000 abitanti.

Il dato apparentemente anomalo per l'anno 2013 è verosimilmente attribuibile a rettifiche post-censuarie (anno 2011).